Guarujà, la perla dell'Atlantico

by Francesco d'Amato Print This Article

Con una popolazione di circa 300mila abitanti, Guarujà è una città costiera nello stato di San Paolo, in Brasile. Conosciuta anche come Pérola do Atlântico (perla dell’Atlantico) per la bellezza delle sue spiagge, fu fondata nel 1934. Guarujà nella lingua Tupi, tipica delle popolazioni indigene, significa corridoio stretto. Oggi è un famoso luogo di villeggiatura con residence e lussuosi condomini che ospitano le seconde o terze case di molti divi di Hollywood. Le spiagge più famose sono quelle di Guaiúba, Tombo, Astúrias, Pitangueiras, Enseada, Pernambuco, Perequê, São Pedro, Tijucopava, Iporanga, Praia Branca and Praia Preta. Le autorità locali hanno investito particolarmente nella sicurezza, tanto da renderla una delle città più sicure per i turisti di tutto il Brasile. 

Il Club. L’ITF femminile Taça Estado de São Paulo de Tênis si gioca al SAJA, la Sociedade Amigos do Jardim Acapulco. La struttura sorge all’interno del condominio Jardim Acapulco, con 6 campi da tennis in cemento. Nello stesso complesso c’è, inoltre, un campo da squash, uno da calcio, una palestra con piscina e un ristorante. 

Ticket. L’ingresso al torneo è gratuito.

Hotel. Quelli ufficiali sono 2: il Manaca e il Santamaria. Il primo è una “struttura diffusa” con le camere che si estendono in un parco immerso nel verde nel quartiere “Praia de Pernambuco”. Le stanze sono un po’ spartane, dotate di wifi. All’interno c’è anche un ristorante che funge da sala per la colazione il mattino. Nello stesso quartiere si trova anche l’hotel Santamaria: questa struttura rispecchia le classiche caratteristiche di un hotel con piscina e gym room. 

Trasporti. Gli organizzatori mettono a disposizione un servizio shuttle da entrambi gli hotel verso il club e viceversa. Il servizio parte tre volte la mattina dagli hotel e altrettante dal club nel pomeriggio. L’aeroporto di riferimento è quello di San Paolo, distante circa 90 minuti da Guarujà. 

Food & Drink. I piatti vanto della tradizione paulista sono la feijoada (con fagioli, carne di maiale e di manzo), la picanha (carne cucinata su un particolare spiedo e servita a fette sul piatto) e la moqueca, una tipica zuppa di pesce. Per fare uno spuntino o una cena veloce consigliamo uno dei tanti bar tipici sul lungomare di Guarujà.

Francesco D'Amato

Giornalista professionista dal 2003. Dopo aver lavorato per 2 anni a Cagliari nella redazione sportiva di Tiscali, dal 2002 ritorna a Roma dove si è trasferito a 19 anni per frequentare l’università. Nella Capitale cura prima l’ufficio stampa di Acciari Consulting, poi lavora in un’agenzia di stampa parlamentare. Vanta una collaborazione di 15 anni con la Federtennis nell’organizzazione degli Internazionali d’Italia. Entra in Crionet nel 2009, cogliendo al volo l’opportunità di tornare a occuparsi di tennis a tempo pieno.